"Di cosa ha paura?"

Ho il terrore di ammalarmi. Sono angosciata dall'idea di avere una qualche malattia che non riesco neppure a nominare. E questa sensazione mi blocca, mi toglie il respiro: in alcuni momenti mi sembra che sia solo una questione di tempo. Poi, per andare avanti, rimuovo. L'altro giorno ho detto al dottore: "Devo dirle una cosa ma mi vergogno". E lui: "Coraggio...". Dopo alcuni minuti di silenzio imbarazzato, ci sono riuscita: "Ho paura di avere qualche male e per non scoprirlo non mi decido ad andare a farmi visitare: ammesso che io non abbia nulla, la mia è ipocondria, ed è pure grave vero?". E lui, con indulgenza: "Di cosa ha paura precisamente? Del dolore, della morte...?". Non ho avuto incertezze nella risposta: "Di stare male, di vivere male il mio tempo, di non averne abbastanza per vivere certe cose, di non poterle più fare. Come posso vincermi?".