giovedì 21 aprile 2011

"Todo cambia" nel film di Moretti

Avevo paura di andare a vedere "Habemus Papam": nutrivo un'aspettativa altissima e ho commesso l'errore di leggere recensioni, commenti e sconclusionati appelli al boicottaggio che mi hanno inutilmente appesantita.
In realtà, il film è lieve e sorridente, e ti fa entrare dentro di sé senza forzature e con ritmo.
Sono grata a Moretti, intanto, per "Todo cambia" cantata da Mercedes Sosa (che riascolto mentre scrivo queste righe) e colonna sonora di uno dei più bei momenti del film: il testo del musicista cileno Julio Numhauser cattura perfettamente quel particolare movimento che fa la vita quando si sente messa all'angolo. Incastrata.