martedì 22 novembre 2011

Frasi omofobe

Il primo è stato Antonio Di Pietro a cui, si sa, piace molto parlare per metafore: quando, il 10 novembre scorso, il leader dell’Idv ha preso posizione sul governo Monti, per rappresentare al meglio il proprio pensiero, Tonino ha pescato nel repertorio figurativo di competenza, un’immagine tanticchia omofobica: “Pd e Pdl”, ha ammonito, “dopo uno o due mesi, si accorgeranno che non possono stare insieme, visto che due maschi in camera da letto non fanno figli. Non appena si è reso conto dello scivolone, anche perché intanto fioccavano le proteste dell’associazionismo gay, si è subito scusato, liquidando la propria espressione come “infelice” e “involontaria”.
Il secondo è stato il “Responsabile” Domenico Scilipoti, diventato berlusconiano di ferro dopo essere stato deputato dell’Italia dei Valori.