venerdì 29 aprile 2011

Il segreto delle "Casalinghe disperate"

Ci pensavo oggi. Non mi era mai successo: con nessun programma, talk-show, serie televisiva o reality. Mi viene in mente già dal mattino, appena sveglia. Poi durante il giorno, quando mi capita di fare una cosa particolarmente pallosa: basta che mi dica, "stasera ci sono loro, e sorrido.
Come tanti anni fa, a scuola, quando il pensiero correva alla puntata del pomeriggio di Mimì Ayuara: ed ero subito in attesa emozionata.
Un chiaro caso di regressione, che irrompe, tra l'altro, alla fine di ogni puntata: l'idea di attendere un'altra settimana prima di rientrare nuovamente in Wisteria Lane, mi risulta tanto insopportabile da reggere, che me ne sto in silenzio sul divano. Solo alcuni minuti: il tempo necessario a rientrare nei ranghi, e credere di poter fare a meno di quella fantastica finzione.