mercoledì 27 aprile 2011

Ma la Costituzione è eterosessuale?

Non c’è dubbio, per il sottosegretario Carlo Giovanardi. La nostra Costituzione è eterosessuale. Indignato per l’offesa arrecata alla Carta fondamentale da una pacifica pubblicità di Ikea, rea di essere troppo europea e gay friendly, Giovanardi cita – risentito – l’articolo 29 della Carta fondamentale: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”.Il fu democristiano, oggi di stretta osservanza berlusconiana, è recidivo: tutte le volte che fa outing sulle questioni che gli stanno più a cuore – memorabile, per l’umana pietas, quello su Stefano Cucchi, accusato di essere “morto perché anoressico, drogato e sieropositivo” – utilizza come corpo contundente la propria delega alle politiche per la famiglia, al contrasto delle tossicodipendenze e al servizio civile. E l’adesione al cattolicesimo come “bomba intelligente” da lanciare contro gli infedeli.