lunedì 30 gennaio 2012

Avvenire, Pisapia e la Costituzione prêt-à-porter

Secondo Avvenire la decisione del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, di destinare anche alle coppie di fatto i fondi anti-crisi, violerebbe la nostra Costituzione. A scrivere sul quotidiano dei vescovi il commento critico è Francesco Riccardi:
“La giunta comunale ha pensato bene (anzi male) di agire facendo leva sulla definizione di “famiglia anagrafica”, così come ridisegnata dalla legge del 1989. Questa prevede – al solo fine, amministrativo, di “fotografare” le situazioni di fatto – che siano registrate sullo stesso stato di famiglia «l’insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozioni, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti…»”.