lunedì 14 febbraio 2011

Storie di donne


Ci sono almeno tre donne, ieri, che in piazza non sono riuscite proprio a scendere. Forse, in un’altra vita, avrebbero avuto la forza di manifestare la propria personale, privata, battaglia per i diritti. In realtà, sono donne “sradicate”, fragili. Forse, come e più di tante altre donne: sono Claudia, Alessandra e Roxana. Se parli loro della mobilitazione di ieri, per e di tutte le donne, di coscienza civile, di cultura e diritti, le senti rispondere con un sorriso: “Cosa vuol dire? A me basta vivere serena con la mia famiglia, e non dover temere niente”. Oppure: “Mi sembra inutile: quando ne avrò la forza, magari”.