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Ci sono "Valori" e valori

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Se esiste un’affinità “elettiva”, emersa in maniera prepotente nell’ultimo decennio di governo del centrodestra, è quella che collega il berlusconismo alla chiesa cattolica – più precisamente – alle gerarchie vaticane: una sorta di parentela acquisita che il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti individua e chiama con il suo nome.

Storie di donne

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Ci sono almeno tre donne, ieri, che in piazza non sono riuscite proprio a scendere. Forse, in un’altra vita, avrebbero avuto la forza di manifestare la propria personale, privata, battaglia per i diritti. In realtà, sono donne “sradicate”, fragili. Forse, come e più di tante altre donne: sono Claudia, Alessandra e Roxana. Se parli loro della mobilitazione di ieri, per e di tutte le donne, di coscienza civile, di cultura e diritti, le senti rispondere con un sorriso: “Cosa vuol dire? A me basta vivere serena con la mia famiglia, e non dover temere niente”. Oppure: “Mi sembra inutile: quando ne avrò la forza, magari”.

A Centopassi dalla vittoria

Sarebbe stata tutt’altra musica sentirne parlare dalle frequenze di Radio Aut, dove Peppino Impastato ha combattuto la propria battaglia alla mafia. E certamente la famosa radio libera siciliana sarebbe stata la prima a far sapere al mondo che la Cooperativa Centopassi, quest’anno, solo per un soffio, non ha vinto i famosi Wine Star Awards 2010, come “Innovator of the year”. Centopassi è la costola vinicola della Cooperativa Sociale Placido Rizzotto – Libera Terra che dal 2001 coltiva, a biologico, le terre confiscate ai boss mafiosi nell’entroterra siciliano (e aderisce all’Associazione Libera, guidata da don Ciotti, da sempre in prima linea contro le mafie).

Ferrara, dalle “Lezioni d’amore” ai comizi vaticani

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Qualcuno ricorderà la trasmissione “Lezioni d’amore”, condotta in tandem, su Italia Uno, dall’attuale direttore del Foglio, Giuliano Ferrara e dalla moglie Anselma Dell’Olio. La coppia, che aveva ideato il format, parlava di sesso in tv in modo esplicito, ispirandosi idealmente al film “Comizi d’amore” di Pier Paolo Pasolini.

Parentopoli e "l'apartheid" dei diritti

Caro Civicolab, oggi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha detto una cosa di buon senso che purtroppo, solo per un attimo, ha abbassato il volume dell’inutile e rumoroso dibattito acceso dalla manifestazione del 14 dicembre e dagli episodi di violenza nelle piazze: “La protesta pacifica è una spia di malessere che le democrazie non possono ignorare”. Un’osservazione banale, forse, proprio perché si tratta di un dato di realtà. Che “vale doppio” per chi vive nella capitale: qui, il malessere, almeno tra i giovani (e meno giovani) precari, in cerca di occupazione, vittime di questa crisi economica che sembra accanirsi proprio sui più deboli, è un macigno pesantissimo. Che pesa più che mai, da quando le inchieste della Procura di Roma e della Corte dei Conti hanno tolto il velo che ammantava la parentopoli capitolina: è venuta così alla luce una gigantesca macchina illegale che ha permesso di effettuare centinaia di assunzioni a chiamata diretta, in aziende che gestiscono...

La quarta serie di “Green Porno”

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“La natura è infinitamente scandalosa”, si legge sulla quarta di copertina del libro di Isabella Rossellini – completo di dvd – “Green Porno”, pubblicato nel 2009 dall’editore americano Harper Collins. E deve essere così se è vero che “nella profondità dell’oceano, accadono strane cose, atti d’amore che sono insoliti allo sguardo umano: minuscole alici che si accoppiano in orge affollate, gamberetti che ‘si spogliano’ per ‘farlo meglio’, stelle marine che possono scegliere come fare all’amore, balene che, per amarsi, lottano”. Tutto questo, se riuscissimo a immaginarlo, avrebbe certamente a che fare con quella particolare poesia che, sola, appartiene al mondo della natura e, in particolare, al regno animale. È vita, insomma.

“100 giorni sull’Isola dei cassintegrati”, storie collettive di resistenza precaria

La presentazione del libro "100 giorni sull’isola dei cassintegrati" – organizzata dalla casa editrice Il Maestrale e dal collettivo Api Operaie – inizia con un’attesa di 45 minuti, rotta dalle parole imbarazzate della moderatrice: “Susanna Camusso non può più venire, non fa in tempo”. La ragione, si scusa la nuova segretaria della Cgil in un messaggio, sono i preparativi in vista della grande manifestazione del prossimo 27 novembre. Organizzata “per i giovani e per il lavoro”. Salta anche, all’ultimo momento, il previsto intervento via skype dell’economista Loretta Napoleoni. Restano solo i lavoratori, dunque, a rappresentare se stessi e le proprie istanze, dietro quel tavolo che li separa dal resto della sala, la bella aula magna della Chiesa valdese romana: soli come sempre, almeno in questi mesi di trattative, di lotte per conservare il posto, di vertenze. Ci sono Pietro Marongiu, operaio Vinyls, Alessandra Carnicella, lavoratrice ex Eutelia, Claudia Bernardi, dottoranda ...