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(Uomini) che odiano le donne

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Se c'è un universo che conoscevo poco e male, è sempre stato quello femminile. E se c'è, invece, una porzione di mondo in cui oggi sono immersa, questa è fatta di donne. Di sole donne. Per anni, ci siamo guardate di traverso, collegate da un sentimento di reciproca diffidenza. Io, comodamente seduta su una rete di rapporti maschili, mi trovavo meglio a giocare a guardie e ladri che non con le bambole. E sono venuta su molto rudemente, a discapito di una certa malizia, tuttora acerba: il ritardo accumulato è difficilmente colmabile, ormai. E dunque, il destino (inevitabile) è un presente molto in stile 'Desperate housewives': meno glamour ma anche meno "desperate": normale insomma. Se non fosse che, ogni tanto, inciampo in qualche storia che mi smaschera, mi mette all'angolo e svela tutta la mia inadeguatezza.

Il segreto delle "Casalinghe disperate"

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Ci pensavo oggi. Non mi era mai successo: con nessun programma, talk-show, serie televisiva o reality. Mi viene in mente già dal mattino, appena sveglia. Poi durante il giorno, quando mi capita di fare una cosa particolarmente pallosa: basta che mi dica, "stasera ci sono loro , e sorrido. Come tanti anni fa, a scuola, quando il pensiero correva alla puntata del pomeriggio di Mimì Ayuara: ed ero subito in attesa emozionata. Un chiaro caso di regressione, che irrompe, tra l'altro, alla fine di ogni puntata: l'idea di attendere un'altra settimana prima di rientrare nuovamente in Wisteria Lane, mi risulta tanto insopportabile da reggere, che me ne sto in silenzio sul divano. Solo alcuni minuti: il tempo necessario a rientrare nei ranghi, e credere di poter fare a meno di quella fantastica finzione.