mercoledì 26 marzo 2014

Da domani


Da domani, fuori dalla clinica dove mamma ha subito l'intervento, non potrò più dimenticare che:

  1. si affronta tutto, ma proprio tutto quello che ci tiene in vita. In verità, si affronta anche quello che ci ferma, in un modo o nell'altro, ma la vita che riprende dopo un pausa, un dolore, un rallentamento, esce fuori con un'idea in più, un coraggio diverso, e un nuovo modo di "stare al mondo";

lunedì 17 marzo 2014

Houston, abbiamo un problema

Houston, abbiamo un problema!

Non so cosa sia, se reale o frutto della mente (che sarebbe, dunque, ancora più reale e temibile), ma ogni dieci anni mi succede.

Come a un giro di boa, a una svolta pericolosa, come a un tamponamento che impone una sosta non voluta. A un ingorgo idraulico che non c'è verso che vada giù spontaneamente.
Mi succede di non trovare le parole per l'enormità che sento, di non riuscire a piangere, di sentire terrore per quello che può avvenire.
Non importa che il futuro sia o no realmente terrorizzante: importa il presagio, conta il sentimento di muto stupore che mi anima e mi blocca, come se non ci fosse un domani.